Un sistema da riformare: legge di riforma del servizio SEUS 118

A seguito dell’audizione del Coresa presso la sesta commissione dell’ARS, il Presidente ha incontrato l’Onorevole Lo Sciuto per discutere alcune proposte da inserire nella legge di riforma del sistema di emergenza urgenza sanitario della Regione Siciliana. In particolare, si è discusso su come prevedere che il servizio tenga conto dell’apporto del volontariato nel sistema del trasporto sanitario in situazioni di emergenza urgenza. Nei prossimi giorni si prevedono ulteriori incontri per studiare la formula migliore da utilizzare, in modo che le associazioni di volontariato, che già offrono il loro supporto con il servizio di eccedenza 118, possano far parte integrante del sistema nella gestione diretta delle postazioni del 118.

Tale partecipazione mira non solo a rendere più efficiente il servizio ma anche a renderlo più competitivo e nello stesso tempo meno oneroso. Infatti, nel progetto di riforma della gestione diretta delle postazioni, viene previsto un risparmio di spesa pari al 50 % del costo attuale. Tutto ciò si servirebbe a mantenere in attività gli attuali 3000 assunti del servizio SEUS 118 e a creare nuovi posti di lavoro per le postazioni che verrebbero gestite dalle associazioni, dove si prevede un certo numero di volontari e un certo numero di autisti soccorritori assunti a tempo pieno. In più, porterebbe ad un risparmio di spesa notevole, dato che si eviterebbe di acquistare le ambulanze, o di procedere al rinnovo del parco delle ambulanze, perché gli automezzi verrebbero messi a disposizione delle Associazioni di Volontariato che entrerebbero nel sistema.

Confidiamo che, ancora una volta, non si faccia confusione tra quanti, strumentalizzando il nostro progetto, dicono in giro che il CoReSa vuole togliere posti di lavoro. Il nostro progetto mira solamente a migliorare il servizio, a renderlo più capillare e a creare di nuovi posti di lavoro.

La discussione già avviata, inoltre, potrebbe dar vita un confronto sul trasporto sanitario, per valutare la possibilità di gestire anche i trasporti secondari e il servizio di trasporto degli emodailizzati.

Palermo 28.12.2015
Il Presidente CoReSa
Avv. Gioacchino Sanfilippo

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